Descrizione
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 marzo 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).
Testo del quesito referendario:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Giorni ed orari di votazione
- domenica 22 marzo dalle 7.00 alle 23.00
- lunedì 23 marzo dalle 7.00 alle 15.00
Le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura delle operazioni di votazione.
Validità della consultazione
La Costituzione NON richiede per questa tipologia di referendum il raggiungimento di un quorum di partecipazione e quindi non subordina la validità della consultazione popolare alla partecipazione della maggioranza degli aventi diritto al voto.
Chi può votare
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 22 marzo 2026.
AIRE – opzione voto in Italia
scadenza per presentare opzione: 24 gennaio 2026
In base alla L. 459/2001, gli elettori italiani residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), in occasione delle consultazioni referendarie, sono inseriti d’ufficio negli appositi elenchi e votano per corrispondenza, ma è data loro la possibilità di votare in Italia, purché ne facciano richiesta (valida per un'unica consultazione).
Pertanto, i cittadini iscritti in AIRE che intendono votare in Italia dovranno far pervenire all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore (Ambasciata o Consolato) un’apposita dichiarazione, utilizzando preferibilmente il modulo di opzione allegato.
La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore, accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e deve essere fatta pervenire (tramite consegna a mano o per invio postale o telematico) all’Ufficio Consolare competente entro il 24 gennaio 2026 (entro 10 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto di indizione del referendum), con possibilità di revoca entro lo stesso termine.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’ufficio consolare, entro il termine prescritto.
Elettori temporaneamente all'estero
scadenza per presentare opzione: 18 febbraio 2026
Gli elettori italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, possono produrre espressa opzione - valida esclusivamente per la medesima consultazione elettorale alla quale si riferisce - per esercitare il voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero.
Anche i cittadini italiani residenti in altra circoscrizione consolare e iscritti AIRE che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle votazioni, in una circoscrizione consolare diversa da quella di residenza permanente possono presentare la suddetta opzione .
L’opzione per il voto all'estero potrà essere prodotta anche dai familiari con essi conviventi, per i quali non è richiesto il periodo di permanenza temporanea all'estero di 3 mesi.
L’opzione dovrà pervenire al comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali entro e non oltre il trentaduesimo giorno antecedente la data delle elezioni, e cioè entro il 18 febbraio 2026 (art. 4-bis della legge 27 dicembre 2001, n. 459, modificato da ultimo dall’art. 6, comma 2, lettera a), della legge 3 novembre 2017, n. 165), unitamente a copia del documento di identità.
L’istanza (redatta su carta libera, che dovrà contenere l'indirizzo postale estero cui sarà inviato il plico elettorale e che dovrà attestare il possesso dei requisiti previsti) può essere inviata per posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata agli indirizzi sotto indicati oppure può essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Non è ancora stato pubblicato il modulo ufficiale, ma è possibile utilizzare il modello qui allegato.
Il Comune di Schio provvederà ad inserire tramite procedura informatica i nominativi dei richiedenti nel relativo elenco di elettori che verrà trasmesso dal Ministero dell'Interno al Ministero degli Affari esteri.
Sarà il Consolato di riferimento ad inviare a coloro che ne hanno fatto richiesta, all'indirizzo indicato nella domanda di opzione, il plico elettorale con le istruzioni sulle modalità per l'espressione del voto per corrispondenza.